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SIRACUSA

Santo Patrono Santa Lucia, 13 dicembre

Giace della Sicania al golfo avanti un'isoletta che a Plemmirio ondoso è posta incontro, e dagli antichi è detta per nome Ortigia. A quest'isola è fama, che per vie sotto il mare il greco Alfeo vien, da Doride intatto, infin d'Arcadia per bocca d'Aretusa a mescolarsi con l'onde di Sicilia…. (Virgilio)

Brevi Cenni Storici

Raccolta sull'isola di Ortigia, sorge Siracusa. Fondata da coloni Corinzi intorno al 734 o 733 a.C. in un già preesistente stanziamento SIculo-Fenicio. Nonostante i conflitti interni tra ceti popolari ed aristocratici, la nuova città crebbe rapidamente e dopo un settantennio dalla sua nascita, fondava le sue prime colonie, nel 644 Akrai, nel 624 Casmene e nel 599 Camarina. Nel 485 il tiranno Gerone si impadronì del potere espandendo la città verso la terraferma e, alleatosi con Terone di Agrigento nel 480 a.C. nella battaglia di Imera, vinse i Cartaginesi, indebolendo significativamente la potenza Punica dell'isola; alla sua morte nel 479 gli successe Gelone, che resse Siracusa con "illuminata tirannia" sino al 467 a.C. Con il successore Trasibulo le sorti dei siracusani si sollevarono ed instaurarono nel 466 a.C. un regime democratico. Altro evento epocale di quegli anni fu la guerra del Peloponneso, con Atene e Sparta che decisero le loro sorti proprio in Sicilia. Alcibiade, influente cittadino ateniese, spronò la propria Patria alla conquista delle terre siciliane, con obiettivo principe: la conquista di Siracusa. Fu una cruenta e lunga battaglia che durò diversi anni, che passò alla storia come la spedizione ateniese in Sicilia. Siracusa, con l'aiuto di Sparta e degli alleati di altre città siciliane, riuscì a evitare di essere conquistata e sconfisse la capitale della Grecia, Atene, la quale subì una fatale disfatta per la sua futura politica espansionistica.
Venne un periodo di democrazia, durante il quale Diocle introdusse riforme costituzionali a carattere popolare come la designazione dei magistrati a sorte, e, la nomina di un gruppo di esperti per la formulazione di leggi cittadine, riforme che piacquero molto ai cittadini, tanto da rendere famoso Diocle e da concedergli un ruolo preponderante tra i legislatori. Nel 409 a.C. Siracusa dovette assistere alla distruzione di Selinunte e di Imera e nel 406 a.C. di Agrigento. In quello stesso anno Dionigi impadronitosi del potere concluse la pace con i Cartaginesi. Fortificata la città, rilanciò la potenza e lo splendore siracusano indebolendo le città siciliane amiche di Cartagine. Quando 367 a.C. alla morte di Dionigi, Siracusa fu lacerata da dissidi interni e, sotto la minaccia di Cartagine, in suo aiuto accorse il corinzio Timoleonte che, liberò la città nel 343 instaurando un regime democratico. Nel 317 a.C. Agatocle, si fece paladino della resistenza siracusana contro i Cartaginesi, alla sua morte, non riuscendo a tenere testa ai Cartaginesi chiamò in aiuto Pirro, re dell'Epiro che, nonostante fosse riuscito a sconfiggere i cartaginesi fu costretto ad allontanarsi dalla città a causa del suo malgoverno. Alcuni anni dopo, impadronitosi del potere Ierone II, per difendersi dalla minaccia Romana si alleò con Cartagine, godendo di uno stato di pace per circa cinquanta anni. Nel 214 fu assediata da Marcello, Siracusa resistette per due anni ma, sconfitta alla fine per tradimento nel 212 a.C., passò sotto il dominio romano. Nel medioevo la completa decadenza e la perdita del suo ruolo nel Mediterraneo. Nel 535, Siracusa venne conquistata dal generale bizantino Belisario, con il compito di riconquistare l'Italia e portarla sotto l'influenza dell'imperatore di Bisanzio, Giustiniano I. Nel 663, l'imperatore Costante II, per un suo preciso disegno politico che intendeva sconfiggere i Longobardi in Italia e porre il Paese sotto dominazione bizantina, decise di trasferire la sua corte imperiale a Siracusa. Nel 535 conquistata da Belisario, entrò a far parte dell'Impero Bizantino, divenendo residenza dell'Imperatore Costante II, dal 663 al 668, capitale dell'Impero d'oriente e metropoli di tutte le Chiese siciliane. Nell'878 cadde sotto il dominio musulmano, dopo l'orribile devastazione i superstiti si rifugiarono ad Ortigia. Nel 1209 fu conquistata da Federico II che ne fece una roccaforte inespugnabile. Distrutta gravemente dai terremoti del 1542 e 1693; subì un'epidemia di peste nel 1729. Nel 1837 insorta contro i Borboni fu dichiarata "città ribelle" perdendo così il ruolo di "Capovalle", assegnato poi a Noto, unica cittadina a non aver provocato moti anti-borbonici e rimasta fedele alla corona; Siracusa dovette aspettare la nascita dell'Italia, per vedersi nuovamente riconosciuto il titolo di "città capoluogo".

MONUMENTI

Chiesa di Santa Lucia, VI sec.
Duomo, l'antico tempio di Atena, probabilmente già nel VII sec. d.C. trasformato in Basilica Cristana.
Cripta di S. Marciano, prima Chiesa eretta in Sicilia, sopra la Cripta nel 1187 fu edificata la Chiesa di S. Giovanni
Chiesa S. Nicolò Dei Cordari, XI sec.
Castello Eurialo, 403-397 a.C.
Castello di Maniace, 1232-1240
Palazzo Mergulese-Montalto
Palazzo Beneventano del Bosco
Palazzo Francica-Nava
Palazzo Vermexio

Zone Archeologiche
Teatro Greco, il più grande della Sicilia
Anfiteatro Romano, III o IV sec. d.C.
Orecchio di Dionisio
Fonte di Aretusa

Percorsi Naturalistici

Riserva naturale Cavagrande del Cassibile: una vallata che è quasi un Canyon, dove si può godere delle meraviglie della natura, la rigogliosa flora caratterizzata da platani, salici, felci e, la popolazione faunesca con volpi, gheppi, cuculi, incantevoli laghetti e, numerosi sentieri che invitano alla visita della Vallata sino alla foce del fiume.

Valle dell'Anapo; è una riserva naturale attraversata dall'omonimo fiume. Dal punto di vista naturalistico, predomina una vegetazione a macchia arbustiva i salici, il pioppo nero, l'orniello, il carpino e la roverella. In quest'area è possibile ancora ammirare il falco pellegrino, qualche raro esemplare dell'aquila del Bonelli, l'upupa; nella Riserva trova le ideali condizioni di vita il raro discoglosso dipinto ed alcune specie di testuggini terrestri.

Calamosche, un'oasi naturale circondata dalla vegetazione e dalla spiaggia di soffice sabbia color oro, bagnata da acque cristalline in un panorama incontaminato.

 

 

Miti e Leggende
La leggenda di Aretusa narra che..
La Ninfa Aretusa, correndo libera tra i boschi del Peloponneso, fu vista dal giovane Alfeo che si innamorò perdutamente di lei. Ma Aretusa non ricambiava il suo sentimento, anzi rifuggiva da lui, finché stanca delle sue insistenze chiese aiuto ad Artemide. La Dea la avvolse in una spessa nube sciogliendo la giovane in una fonte sul lido di Ortigia.
Alfeo allora chiese aiuto agli Dei, che lo trasformarono in un fiume che nascendo dalla Grecia e percorrendo tutto il Mar Ionio si unì all'amata fonte.
Varie
in lavorazione
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Siracusa Isola di Capopassero fondino
Marzamemi Porto SR fondino2
Siracusa Marzamemi fondino3
Le tre Baie a Taormina fondino4
Taormina vista da Letojanni - notturno fondino5
Siculiana AG - spiaggia di Giallonardo fondino6
Cartina della Sicilia per visitare lsiti Archeologici e i monumenti Storici fondino7